| Home | Link | Notizie | Download | Contattaci |
Advertisement
un mondo diverso da progettare, un modo diverso di progettare...
...L' ingegnere che si riconosce in ISF si definisce senza frontiere perché crede che il suo lavoro debba essere teso ad abbattere le frontiere economiche, culturali e sociali tuttora diffusissime in ogni angolo del pianeta...

ingegnere.jpg

Cercasi Architetto/Ingegnere per ArchietettiSenzaFrontiere - Missione in Perù
Scritto da Alessio   
Architettura Senza Frontiere Onlus sta selezionando una figura
professionale (architetto/ingegnere) per un intervento di
consolidamento, messa in sicurezza di edifici e puntellamenti di
strutture, nella città di Lima, Perù.

Il progetto in collaborazione con ONG Italiana è finanziato da UNDP.

La durata prevista della missione è all'incirca di giorni 15.

I requisiti professionali obbligatori richiesti sono i seguenti:
1 Laurea in Architettura o Ingegneria triennale e/o specialistica;
2 Minimo 5 anni di esperienza lavorativa;
3 Minimo un anno di esperienza in paesi in via di sviluppo di
lingua spagnola;
4 Ottima conoscenza della lingua spagnola;



I requisiti preferenziali sono:
1 Aver già lavorato in paesi in via di sviluppo;
2 Aver già esperienza lavorativa nei settori di riferimento;
La figura professionale suddetta si cerca con la massima urgenza e con
disponibilità immediata.
Si prega di inviare CV (secondo format allegato); entro e non oltre
venerdì 18 giugno.
Solo i candidati pre-selezionati verranno ricontattati.

Segreteria Organizzativa
ARCHITETTURA SENZA FRONTIERE ONLUS
c/o Casa dell' Architettura - Acquario Romano
Piazza Manfredo Fanti, 47
00185 Roma (RM)
Tlf: 06 - 97604527
Web: www.asfit.org <http://www.asfit.org>


scrica il modulo per la compilazione del curriculum Vitae

Ultimo aggiornamento ( martedì 15 giugno 2010 )
 
Articolo uscito su "Isf Press" Progetto Burkina Faso
Scritto da alfonso davide pinelli   
Si rinnova la collaborazione tra le sedi di Ingegneria Senza Frontiere e gli enti ed organizzazioni burkinabé.

Il Burkina Faso vive un contesto difficile a causa delle sue estreme condizioni geopolitiche ponendolo tra i primi posti della classifica dei paesi più poveri del pianeta, secondo le classifiche ONU. Nonostante questo, molti studi sono stati sviluppati da organizzazioni locali e internazionali. Parte di questi studi sono riferiti al bacino del Volta e parzialmente disponibili. La definizione precisa del contesto operativo è risultata critica poiché i contatti tra i partner italiani e burkinabè sono limitati dalla distanza e dalla limitata operatività dei sistemi di telecomunicazioni a disposizione.

In tal proposito questo aprile una delegazione di ISF-Napoli è stata inviata in Burkina Faso per attivare nuovi progetti, riprendere vecchi contatti e crearne di nuovi ed ancora continuare i progetti ancora in atto nel territorio burkinabé.

Non è la prima volta che tra le nostre sedi di Napoli e Salerno si attivano collaborazioni,  infatti già nel 2006 eravamo lì per sostenere lo sviluppo di un orfanotrofio, l'Orphelinat "Sainte Thérèse de l'Enfant Jésus" di Loumbila, nell'area di Ouagadoudou. In quel caso la collaborazione consisteva nella progettazione dell'intero impianto idrico dell'orfanotrofio, dall'approvvigionamento alla fitodepurazione. Forti di questa collaborazione sono stati attivati diversi progetti tra cui ha avuto importante evidenza quello tra le sedi di Ingegneria Senza Frontiere di Napoli e Salerno e le Università di Napoli, Salerno e Ouagadogou. La prima fase del progetto risale al 2007 quando è stato presentato all'Agenzia Spaziale Italiana in proposal per la gestione delle risorse idriche in Burkina Faso attraverso tecniche di telerilevamento. Il progetto ha diversi punti di forza individuabili nella scelta dei modelli e delle tecniche per l'utilizzo delle immagini come ad esempio l'utilizzo di modelli frattali per lo studio delle superfici naturali. I dati forniti dall'ASI si riferiscono alla missione COSMO-SKYMED, la missione più recente dell'Agenzia con la potenzialità di fornire immagini con risoluzione spaziale del metro.

Lo studio si avvale di tecniche simulazione dello scenario per ottenere informazioni attraverso un metodo diretto e successivamente di un metodo di analisi inverso dei dati telerilevati da sistemi Radar ad Apertura Sintetica. Si utilizzano modelli frattali in quanto considerati i migliori candidati per la descrizione di superfici, caratterizzazione dei DEM ed ancora per gli strumenti di gestione, inversione ed interpretazione in grado di estrarre informazioni di valore aggiunto dalle immagini COSMO-SkyMed ad alta risoluzione di aree naturali.

Successivamente si vuole realizzare un GIS di natura open source che permetterà l'inserimento di informazioni da terze professionalità in modo da poter referenziare l'area a più livelli. Ci si aspetta che questo strumento risulti molto utile in quanto, a regime, potrà permettere lo scambio di informazioni  da differenti fonti e ne permetterà lo studio incrociato, favorendo la nascita di nuovi progetti. Si intende sviluppare modelli di analisi e prevenzione di situazioni di crisi, prevalentemente legate alla siccità e, più in generale, a carenza di risorse. Si intende sviluppare prodotti di supporto a chi deve gestire interventi di natura idrologica atti a risolvere problemi evidenziati dagli studi ai punti precedenti o posti in evidenza dal nostro interlocutore in loco.

Alla fine del 2009 l'Agenzia Spaziale Italiana ha accettato il proposal mettendo a disposizione le immagini fornite dalla missione COSMO-SKYMED: a questo punto nulla più impediva lo sviluppo del progetto. Nell'aprile 2010 una missione di ISF Napoli, rappresentativa dei partner italiani ha incontrato i responsabili burkinabé. Secondo l'etica di Ingegneria Senza Frontiere sono state ascoltate e data priorità alle necessità esposte dal gruppo di Ouagadougou evidenziando una regione di studio nell'area di Ouahigouya comprendente due bacini, il bacino di BIDI ed il bacino di TOUGOU. Si intende realizzare un bilancio idrogeologico dei bacini attraverso l'ausilio del modello innovativo SWAT (Soil and Water Assessment Tool), modello "fisicamente basato" a scala di bacino, che è stato sviluppato per stimare l'impatto a lungo termine di pratiche di gestione del suolo, sulle acque, sui sedimenti e sulla cessione di prodotti chimici utilizzati in agricoltura, in bacini complessi anche di grandi dimensioni, costituiti da suoli diversi. 

Ci si aspetta di ottenere importanti informazioni territoriali da questo studio oltre che un grande interscambio di dati, informazioni e "persone". Il progetto proposto prevede un continuo scambio di conoscenze tra i partecipanti e i beneficiari. Attività di formazione sono previste sia per i partecipanti al progetto che per i beneficiari sia durante lo svolgimento del progetto che in una fase successiva alla sua realizzazione; sono previsti, inoltre, eventi rivolti al pubblico sia in Italia che in Burkina Faso. Si intende realizzare prodotti a valore aggiunto di utilità per la comunità Burkinabè. Gli obiettivi specifici, coerentemente con la filosofia di ISF, sono principalmente decisi dall'Università di Ouagadoudou e dagli altri interlocutori locali. Il coinvolgimento delle università italiane (Università di Napoli "Federico II" e Università di Salerno) garantisce il coinvolgimento di studenti, neolaureati, e di professionalità locale, fornendo un contributo all'obiettivo di ISF di diffondere le sue idee e la sua filosofia sul territorio.

Portiamo avanti con piacere e fiducia questo progetto accogliendo chiunque volesse collaborare per sviluppare al meglio la nostra comune visione.

Wend na kon'd nindaare!

(arrivederci in moré)
Articoloprog.BUrkina.jpg



INGEGNERIA SENZA FRONTIERE - NAPOLI, SALERNO

Alfonso Davide Pinelli

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Ultimo aggiornamento ( lunedì 24 maggio 2010 )
 
Presentazione libro dal disordine al possibile
Scritto da Alessio   

Giovedì 20 Maggio, alle ore 16 nell'aula P32-De Waure occupata, ISF Napoli e il Cdup Ingegneria presenteranno il libro "Campania dal disordine al possibile" con l'intervento di quattro relatori del libro stesso. E' una ottima occasione per affrontare in modo collettivo temi che ci riguardano quotidianamente come la democrazia partecipativa, l'Università, l'acqua, i diritti e l'immigrazione.
campania_dal_disordine_al_possibile_locandina_ridotta.jpg
 




 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 4 di 26
 
 
Powered by Joomla | Hosted by tophost
© 2010 ISF - Napoli (C.F. 95055830632)