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un mondo diverso da progettare, un modo diverso di progettare...

Organizzazione ISF Napoli
Scritto da isfnapoli   
mercoledì 19 ottobre 2005

 

Soci Fondatori: Francesco Pomicino, Francesco Paraggio, Nico Macrionitis, Vincenzo Saviello, Diomede Mazzone, Mario Pansera, Gerardo Di Martino

Presidente: Gianfranca Mastroianni

VicePresidente: Gerardo Di Martino

Segretario: Pompilia Mastrocinque

Tesoriere: Alberto Panissidi


Membri del direttivo: Gianfranca Mastroianni, Gerardo Di Martino, Alberto Panissidi, Pompilia Mastrocinque, Nadia Bizzarrini, Giuseppe Ruello, Alessio Palma

Coordinamento nazionale: Nadia Bizzarrini, Giuseppe Ruello

scarica curriculum dell'associazione

CHI SIAMO

foto di gruppo ISF Napoli nasce da uno spirito comune che ha legato persone con competenze e studi diversi ma unite dalla stessa grinta.
Un gruppo di amici, che conoscendosi e parlando aveva avuto l’idea di far nascere ISF anche a Napoli, così fu decisa una prima riunione in aula “J “ dell’Università alla quale presero parte i pochi che da tempo avevano avuto questa idea; da quella prima riunione ad oggi ISF è cresciuta, ha assunto forma propria e tutti gli interessati hanno avuto modo di confrontarsi e iniziare così un percorso comune.
L’associazione è principalmente costituita da studenti (circa l’80%). Il restante 20% si distribuisce tra il mondo universitario (ricercatori e professori) e il mondo del lavoro. L’associazione è favorevole a possibili iscrizioni da parte di studenti di altri corsi di laurea; attualmente è iscritto un gruppo di studenti di architettura.
Le comunicazioni interne si svolgono attraverso una mailing list molto dinamica con fluttuazioni di iscritti che mediamente conta circa 150 persone. Quelle che invece attivamente partecipano alle attività svolte variano tra 20 e 30.

MOTIVAZIONI

L’associazione nasce dall’esigenza di inserire nella formazione dei tecnici una componente etica in quanto vivendo l’Università se ne sente la mancanza , metodi di studio sono indirizzati verso una formazione statica ed arida, prettamente tecnica. Senza ricalcare il terreno di altre associazioni che, pur se ispirate da principi di cooperazione, non ascoltano nei fatti i diretti beneficiari, l’intento di ISF Napoli è quello di proporre risposte a problemi e non decidere quali sono i problemi: entrare con i “piedi” dentro le realtà e non guardarle da fuori o peggio ancora dall’alto, in un atto di umiltà che ci deve sempre rappresentare.

I NOSTRI OBIETTIVI

PROGETTI DI FORMAZIONE E RICERCA

Gli obiettivi che l’associazione di ISF Napoli si prefigge di raggiungere attraverso le attività di formazione non sono soltanto relativi ad una mera formazione tecnica, ma anche ad una sensibilizzazione verso una progettazione etica supportata, perché no, anche da incontri di contro-informazione su aspetti geopolitici internazionali.
I contenuti che di volta in volta si sceglie di trasferire sono quelli presenti nella Carta dei Principi alla quale l’Associazione costantemente si ispira.
Attraverso l’attività di formazione non si intende soltanto promuovere lo studio di tecnologie sostenibili, ma anche preservare il connubio antropologico e sociologico, contestualizzando le infrastrutture da realizzare in riferimento alle culture dei Paesi nei quali si va ad operare.
Tale valore aggiunto è solo accennato o totalmente assente nei vari corsi di laurea.
Le attività di formazione passano attraverso dibattiti, relazioni, laboratori e lezioni frontali.
I destinatari degli incontri di formazione non sono soltanto studenti, ma anche ingegneri e professori sia del Nord che del Sud del mondo.

I formatori sono, allo stesso modo, sia membri dell’associazione che esperti “esterni” coinvolti dalla validità delle idee dei proponenti. Pertanto la relazione che si viene a creare tra proponenti (destinatari della formazione) e formatori è quella di una stretta collaborazione all’interno di una rete piccolo-mondo.

PROGETTI DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Le esigenze alle quali i progetti di collaborazione allo sviluppo tentano di dare concreta risposta sono quelle dei Paesi in cui si va ad operare, con l’obiettivo di un’autonomia futura, lungi dal creare dipendenza.
Tali obiettivi si possono perseguire anche in collaborazione con altre organizzazioni.
Lo scambio tra le proprie culture e l’ambiente in cui si va ad operare è ben rappresentato, per esempio dallo stile di vita e la filosofia professionale dell’architetto napoletano Fabrizio Carola, fondatore dell’associazione N:EA (napoli:europa africa); di cui recentemente abbiamo proposto un seminario.
La sua metodologia operativa è stata sempre quella di rispettare l’ambiente in cui lui, tecnico, ha operato. Fin a questo momento nel ‘sud del mondo’, come lui stesso ha dichiarato, è stata trasmessa “la nostra migliore mediocrità”, riferendosi al disastro culturale operato dagli Occidentali nel portare Cultura e Tecnologia in Africa: modelli trasferiti senza la minima integrazione nell’ambiente culturale, sociale, urbano.
L’incitamento di Carola è a “vivere, vivere intensamente e recepire quanto più è possibile la vita degli esseri umani” perché per creare benessere bisogna innanzitutto rispettare se stessi, gli altri e l’ambiente.
Gli obiettivi operativi del progetto sono individuati con studi di fattibilità, mentre l’avanzamento delle varie fasi del progetto è organizzato per mezzo di diagrammi di Gantt e la suddivisione in pacchetti di lavoro.
Nella stesura di un progetto l’attenzione è sempre rivolta all’ambiente, alla cultura, alla indipendenza e alla sostenibilità, mentre la valutazione e la gestione ex-post del progetto avviene attraverso un confronto diretto con le popolazioni locali con le quali si era precedentemente instaurato un rapporto di collaborazione e partenariato.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

LA SCELTA DI ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

La forma associativa scelta da ISF Napoli è l’associazione di promozione sociale, in accordo con l’esigenza di creare una realtà in grado di poter impiegare a tempo pieno anche le proprie risorse nella promozione e valorizzazione di quelli che sono i principi della stessa.
Le associazioni di promozione sociale (pubblicazione della legge 07/12/00 n°383 sulla G.U. del 27 dicembre 2000) si avvalgono prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali.
Esse possono, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati.
le associazioni di volontariato invece non permettono in alcun modo di usufruire di prestazioni di lavoro di soci dell’associazione qualora se ne verifica l’esigenza.

Di rilevante importanza risulta l’agevolazione di ogni iniziativa, da parte del Governo Italiano, nel favorire l’accesso delle associazioni di promozione sociale e delle organizzazioni di volontariato ai finanziamenti del Fondo sociale europeo per progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
Viene altresì agevolata la collaborazione con la Commissione delle Comunità europee, facilitando l’accesso ai finanziamenti comunitari, inclusi i prefinanziamenti da parte degli Stati membri e i finanziamenti sotto forma di sovvenzioni globali.
Da un’ultima analisi risulta che entrambe le forme associative sono costituite da statuti e quindi da regolamentazioni molto simili, rimarcando che la differenza più importante è costituita dalla possibilità di usufruire anche di prestazioni da parte dei soci.

“La Repubblica riconosce il valore sociale dell’associazionismo liberamente costituito e delle sue molteplici attività come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo; ne promuove lo sviluppo in tutte le sue articolazioni territoriali, nella salvaguardia della sua autonomia; favorisce il suo apporto originale al conseguimento di finalità di carattere sociale, civile, culturale e di ricerca etica e spirituale.”

ORGANIZZAZIONE INTERNA

L’associazione è strutturata in Gruppi e Progetti.

Ciascun Gruppo si propone di perseguire gli stessi obiettivi di formazione ricerca e cooperazione allo sviluppo che rappresentano i cardini di ISF Napoli.
Compito dei gruppi è :
-autoformazione : affidata a ciascun membro di ogni gruppo (intesa come studio personale)
-formazione interna al gruppo e estesa agli altri membri di ISF Napoli in modo da permettere il trasferimento e la condivisione delle conoscenze acquisite.
Il gruppo è tenuto a produrre un resoconto mensile del lavoro svolto ,al direttivo, da protocollare e archiviare
I gruppi presenti in ISF Napoli sono :

Gruppo Telerilevamento
Gruppo TIC
Gruppo Ambiente e Sviluppo
Gruppo Aerospazio
Gruppo Gestione e Fundraising

GRUPPO TELERILEVAMENTO

Chi siamo e perché:
Il gruppo telerilevamento nasce dall'iniziativa di alcuni studenti e ricercatori di Iing. delle Telecomunicazioni e punta allo sviluppo di tecniche di telerilevamento a basso costo per il monitoraggio di parametri ambientali e sociali. Si avvale dell'utilizzo di software specifici, promuovendo l'uso ad esempio di GRASS, un potente GIS open-source.

Obiettivi e Progetti:
Obiettivo primario del gruppo è la ricerca e la formazione attraverso l'organizzazione di seminari ed incontri tematici. In questo senso è già stato tenuto un seminario di introduzione al software GIS open-source GRASS. Inoltre, in collaborazione con il prof. Riccio, docente di Telerilevamento e Diagnostica Elettromagnetica, sono state fatte partire attività di tirocinio (quattro delle quali sono già state portate a termine). Sono poi in corso di svolgimento due tesi che vertono sull'organizzazione di un progetto dal titolo “Telerilevamento in Paesi in via di Sviluppo”: queste tesi dovrebbero essere alla base di un piano di start-up per questo progetto. Dunque obiettivo fondamentale è il proseguimento dell'attività di ricerca attraverso ulteriori tirocini, tesi o, se sarà possibile, borse di studi e dottorati di ricerca.
Referente: Gerardo Di Martino
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3290112414

GRUPPO TIC

Chi siamo e perché:
Il gruppo TIC nasce con lo scopo di promuovere e sostenere lo sviluppo del software e del sistema operativo GNU/Linux, favorire la conoscenza e la diffusione del “software libero”, dove si definisce libero il software che si avvale come propria licenza della GPL (http://www.gnu.org). Le idee che sono alla base della filosofia GNU/Linux garantiscono una vera e reale diffusione libera dei saperi e delle tecnologie.

Obiettivi e Progetti:
ISF Napoli attraverso iniziative quali l’organizzazione di corsi e seminari promuove l’utilizzo e la comprensione del sistema Linux e dei software su di esso sviluppati.
Ogni programma o documento prodotto da ISF Napoli in osservanza delle licenze approvate da "Free Software Foundation" e da “Open Source Iniziative”, sarà ridistribuibile liberamente e gratuitamente sotto ogni tipo di licenza che presevi la libertà ed il diritto di modificazione e ridistribuzione.
Referente: NESSUNO

GRUPPO GESTIONE E FUNDRAISING

“ E’ possibile dare un nuovo significato alla parola cooperazione andando oltre il circolo grigio della fragile retorica per guardare in modo nuovo allo sviluppo umano ed individuare lo spazio in cui le dichiarazioni sono “de-mitificate” ed i piani di azione resi concreti” (Vanna Ianni- Una nuova visione dell’aiuto).

Chi siamo e perchè:
GFR si pone rispetto ad ISF Napoli come il gruppo responsabile della pianificazione e della strutturazione dei progetti di cooperazione. In questo senso è chiamato ad operare fin dalla fase di nascita del progetto attraverso la formazione (auto-formazione) necessaria per fornire una risposta a tre quesiti fondamentali: COME si sceglie l’ambito di operatività, ovvero il progetto da seguire e/o la proposta da realizzare, COSA vuol dire scrivere un progetto, come si struttura, da quali elementi deve essere caratterizzato, CHI sono gli interlocutori cui si fa riferimento e

quali sono i modi di relazionarsi ad attori locali ed enti nazionali. Il gruppo inoltre propone le attività di formazione a tutti coloro che appartengono ad ISF ma anche a coloro che sono interessati ad approfondire il senso e le forme della cooperazione allo sviluppo. I formatori sono scelti come esperti nei tre settori individuati come specifici obiettivi della formazione: esperti storici del territorio, esperti delle relazioni internazionali o appartenenti agli stessi attori locali di riferimento, appartenenti alla associazione stessa che ne conoscano appieno i principi fondanti. Infine la scelta di strutturare l’associazione con un sistema di reti piccolo mondo garantisce l’autonomia di ciascun gruppo e definisce il dialogo democratico come forma di collaborazione dei diversi gruppi. Per quanto riguarda i proponenti, in questo senso, sono i responsabili di gruppo a rendere partecipi i componenti di ciascuno delle iniziative di promozione promosse da ISF e a richiedere da parte del gruppo seminari di approfondimento se ritenuto necessario.

Obiettivi e progetti:
Per quanto riguarda la stesura di un progetto GFR si propone di formare alla scrittura di un quadro motivazionale, di un business plan, o più in generale, laddove sia necessario alla realizzazione di uno studio di fattibilità. Questi elementi, completati da un’analisi relativa alla collocazione temporale dei pacchi di lavoro e da un’analisi finanziaria garantiscono la presentazione del progetto per la richiesta fondi o per la messa in opera. Proprio per la sua intrinseca natura multisettoriale, GFR coordina e/o assiste gli altri gruppi nella realizzazione dei progetti.
Referente:Vincenzo Saviello
Vincenzo.Saviello@ yahoo.it
3489100693

GRUPPO AMBIENTE E SVILUPPO

Chi siamo e perché:
Il gruppo nasce da una parte dall'esigenza di dare risposte concrete e soluzioni tecniche sostenibili ai problemi che ISF affronta nella progettazione nei paesi in via di sviluppo, dall'altra dall'esigenza di approfondire la tematica ambientale ed energetica in un'ottica di più ampio respiro.

Obbiettivi e Progetti:
E' in corso uno studio sulle potenzialità energetiche dei paesi in via di sviluppo, ponendo l'attenzione su quelli che non avendo ancora sottoscritto il protocollo di Kyoto sono beneficiari dei CLEAN DEVELOPMENT MECHANISM, meccanismi flessibili del protocollo, che agevolano i finanziamenti di tecnologie verdi.

Particolare attenzione si sta ponendo poi ad approfondire le metodologie di produzione di energia da BIOMASSE. E' stata infatti avviata una collaborazione con il dipartimento di energetica DETEC della facoltà di Ingegneria che si propone di avviare dei tirocini in riguardo.

Infine è in corso un'analisi di fattibilità sull'organizzazione di un corso di approfondimento sull'energia eolica e sulla creazione di un piano energetico dell'isola di NOSY BE (Madagascar).
Referente: Francesco Paraggio

GRUPPO AEROSPAZIO

“…Ahh, allora non esportiamo solo democrazia!”
(Un prof. di Ing. Aerospaziale venendo a conoscenza della nascità di isf-Napoli)

Chi siamo e perché:
Nato come idea/esigenza da parte di studenti in ing. Aerospaziale, vuole essere punto di riferimento per il ramo industriale, in special modo quello che riguarda l’alta tecnologia, di ingegneria. Se è vero infatti che l’alto livello tecnologico difficilmente si presta ad operare in paesi in via di sviluppo è anche vero che:
1) Proprio nei rami più “estremi” della tecnologia si fa più insistente il problema di un’ingegneria etica
2) Spesso lo sviluppo di tecnologie sempre più elevate rende poco “visibili” applicazioni anche banali in campo civile o addirittura della cooperazione.
Ruolo centrale dell’attività del gruppo viene dato alla ricerca, intesa come progresso sociale collettivo e, in quanto tale, il più possibile condivisibile. Una ricerca come legame tra esigenze collettive e prospettive future e, quindi, autosufficiente nei suoi aspetti civili, che non debbono essere necessariamente una “ricaduta tecnologica” di studi militari.

Obiettivi e Progetti:
Obbiettivo del gruppo è quello di formare un gruppo di ingegneri, ricercatori e professori in seno ad ISF-Napoli che forniscano competenze di alta tecnologia e che condividano l’idea di portare anche in un ramo così “estremo” dell’ingegneria i principi a cui si riconduce l’associazione
Per far ciò il gruppo si avvale dei tre mezzi riconosciuti da ISF :
Formazione: Attraverso la proposta di tesi e tirocini su progetti del gruppo, di Isf o comunque di altre associazioni che collaborano con Isf. Con seminari a carattere tecnico che tengano in conto dei suddetti principi.
Ricerca: Nei dipartimenti, per portare avanti i progetti che nascono all’interno del gruppo; presso aziende o private che vogliano collaborare con Isf.
Progetti: realizzando dei veri progetti, avvalendosi delle fasi di formazione e ricerca o viceversa fornendogli nuovo materiale.
Progetti attivi:
I progetti attivi riguardano il settore aerospaziale attorno al quale è nato il gruppo ma, per caratteristica propria dell’alta tecnologia, tenderanno ad allargarsi ai rami più svariati della tecnologia e della scienza in genere:
- Formazione di una biblioteca in rete che metta insieme le conoscenze ed il materiale didattico riguardante l’aeronautica civile. In special modo stiamo cercando di raccogliere materiale tecnico sugli UAV, aerei senza pilota di ultima tecnologia, nati con scopi bellici dei quali si sta cercando finalità civili. A valle di ciò si pone l’idea di possibili seminari e/o pubblicazioni.
- Studio di fattibilità per un UAV a scopi civili/umanitari in paesi in via di sviluppo, come piattaforma per sensori di vario tipo.
Referente: Luca Vita
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3284178794

Gruppo non convenzionale è il Gruppo Promozione che si occupa di organizzare eventi per promuovere l’associazione e farla conoscere all’esterno.

Ciascun Progetto che ISF Napoli si propone di portare avanti ha come referente un capo progetto, il quale ha il compito di interagire con i gruppi per la stesura del progetto stesso.
L’approvazione di un progetto si articola su due livelli :
primo livello - Approvazione dell’idea :
presentazione al direttivo dell’idea di progetto e verifica della corrispondenza all’impostazione etica dell’associazione, con successiva scelta , in caso di esito positivo , delle figure professionali che dovranno collaborare tra loro alla realizzazione del progetto stesso.
Secondo livello - Approvazione definitiva :
presentazione all’assemblea dei soci dello studio di affidabilità svolto da capoprogetto e nomina delle persone che parteciperanno attivamente al progetto intrapreso .

Relazioni con l’Università

L’associazione si pone rispetto all’università con un rapporto privilegiato,essendo il luogo maggiormente adatto a fare formazione. Ha lo scopo di promuovere seminari ,tesi, convegni e tirocini per favorire la reciproca collaborazione e crescita tecnica ed etica dell’Università e del singolo individuo nel contesto della cooperazione sociale.
L’università si è posta inizialmente con diffidenza ,causata da una mancanza di conoscenza dello stato dell’Associazione. Attualmente alcuni dipartimenti, rappresentativi di diversi Corsi di Laurea (settori idraulico-sanitario, chimico, energetico) stanno appoggiando e sono pronti a intraprendere seminari, tesi e tirocini con ISF. Sono già partite tesi in campo idraulico e si concludono tesi in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Corso di Laurea che per primo ha appoggiato e dato fiducia all’Associazione.
La diffidenza è stata riscontrata anche dal punto di vista burocratico, non avendo avuto l’approvazione dal ex Preside della Facoltà, pur avendo il sostegno del rettore, di poter ritenere come sede ufficiale di ISF Napoli l’Università stessa.

Relazioni con l’esterno

L’associazione si pone nei confronti delle figure sotto indicate nel seguente modo :

Singoli individui : non si effettua alcun tipo di discriminazione in merito a donazioni e sottoscrizioni da parte di singoli individui in quanto rappresentanti di soggetti privati.

Associazioni : in linea generale ISF Napoli si rapporta con tutte le associazioni i cui principi enunciati nello statuto non risultino essere in contrasto con i suoi.Di volta in volta l’assemblea esaminerà il singolo caso.

Enti Pubblici: L’associazione si relaziona con tutti gli enti e le figure istituzionali pubbliche.

Enti Privati : Si accettano in maniera preferenziale le collaborazioni con Banche e Aziende che dimostrano di avere un approccio socialmente responsabile. ISF Napoli sta approfondendo lo studio su queste tematiche sia sulla cosiddetta Certificazione Di Responsabilità Sociale sia su possibili indici di valutazione da usare come metodo di scelta.

Partiti : L’associazione non si referenzia a nessun partito né accetta donazioni da esso . Non è esclusa però la partecipazione ad eventi qualora i temi non siano in contrasto con i principi esposti nello statuto. La partecipazione comunque rimane condizionata alla necessità di non essere aderenti al partito.

In generale il direttivo si assume la responsabilità di risolvere le contingenze. E’ necessario per una delibera di urgenza che siano presenti almeno 5 membri su 7, dopo che siano stati contattati tutti e 7 i membri del direttivo.

ISF NAPOLI VERSO ISF ITALIA

ISF Napoli in considerazione dell’incontro nazionale promuove eventuali cammini di sviluppo per isf Italia.
Si è pensata ad una distinzione a breve e a lungo termine su cosa deve essere isf italia
A breve termine Isf Italia deve essere un bacino di raccolta di tutte le isf presenti sul territorio nazionale in cui ognuna di esse si possa identificare. C’è il bisogno di una rappresentanza formale collegata all’indipendenza locale, lasciando quindi l’autonomia di progetto e formazione alle singole ISF.
Si vede la necessità, di un Coordinamento Nazionale avente il ruolo di coadiuvante, assistenza, direzione stessa di ISF Italia mantenendo i rapporti con l’estero e con le altre ISF internazionali.
Fattore importante è che il CN deve essere rappresentativo di tutte le realtà italiane ,quindi uno o due membri di ogni associazione devono far parte del Coordinamento stesso.
A lungo termine si vede la possibilità di portare avanti progetti comuni tra le varie ISF cioè progetti di ISF Italia ai quali partecipano varie ISF locali.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 24 aprile 2008 )
 
 
 
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