Il progetto Microeolico nasce nel 2005 ispirandosi all'idea del gurù dell'auto costruzione di turbine eoliche autocostruite Hugh Piggott.Da quel momento iniziano una serie di studi ed esperienze;attroverso un percorso di autoformazione all'interno dell'associazione sia sulle parti teoriche che sulla teroia vera e propia attraverso una piccola officina nella sede di Ingegneria Senza Forntiere.
Il progetto:
ISF – Napoli ,
sta cercando di realizzare delle
micro turbine eoliche costruite con materiali a basso costo e possibilmente
riciclati, in modo da garantire approvvigionamento energetico in comunità svantaggiate ed essere
eventualmente di supporto per tutte quelle ONG che lavorano in zone non servite
dalla rete elettrica.L'Agenzia
Internazionale dell'Energia prevede l'aumento dei consumi energetici
del 50% nei prossimi 20 anni. Tale aumento sarà determinato per la
maggior parte dai paesi in via di sviluppo, dove la crescita
turbina installata da Hugh Piggott in africa
demografica è più veloce, ma dove ancora oggi centinaia di milioni di
famiglie non hanno elettricità. Sta in queste cifre la complessità
della sfida energetica,una sfida globale che richiede risposte
strategiche soprattutto a livello locale , non soltanto per garantire
lo sviluppo di economie emergenti, ma anche per salvaguardare
l'equilibrio dell'intero pianeta. E' in questo contesto che deve essere
vista la possibilità di uno sfruttamento più ampio possibile
dell'energia eolica, non solo con la costruzione di wind farms
collegate alla rete ma anche mediante la realizzazione di impianti
eolici di piccola taglia. I benefici connessi al microeolico, infatti,
sono molteplici: limitato impatto sull'ambiente, convenienza economica,
bassi costi di manutenzione, tecnologia semplice, matura ed affidabile,
capace di decentrare la produzione elettrica e renderla alla portata di
tutti. Gli impianti eolici di piccola taglia associati ad altre fonti
rinnovabili, rappresentano infine una soluzione vincente per
l'alimentazione elettrica in molti paesi in via di sviluppo ed inoltre
per tutte le comunità isolate, in alternativa all'estensione della rete
elettrica , o per le reti locali delle isole minori. L'esigenza di una
maggiore attenzione per i problemi ambientali delle generazioni future,
oltre a scaturire da considerazioni di ordine morale, nasce da
osservazioni scientifiche che sempre più mettono in risalto i grandi
danni che il rilascio di gas serra, dovuti all'utilizzo di fonti
fossili di energia, comporta per l'umanità. Cercare quindi di ridurre
le emissioni inquinanti, oltre che a rappresentare un dovere etico,
rappresenta, a medio e lungo termine,una scelta oculata anche da un
punto di vista economico. Una possibilità innovativa nel campo del
micro-eolico è rappresentata dall'auto produzione di turbine con
materiali a basso costo. Sfruttando tali materiali è possibile
costruire,avendo le necessarie competenze e buona volontà,turbine che
abbiano prestazioni accettabili a costi molto competitivi. I vantaggi
di tale tecnologia sono particolarmente evidenti nei paesi in via di
sviluppo che non hanno la possibilità di importare costose macchine dai
paesi industrializzati,ma che per contro hanno disponibilità di
manodopera da impegnare nell'assemblaggio dei componenti necessari.
Infatti,uno degli obiettivi di questo progetto è quello di trasferire
sulle turbine auto-prodotte le conoscenze acquisite dall'analisi e lo
studio di quelle realizzate in scala industriale. Per favorire la
diffusione di questi impianti decentralizzati per la produzione di
energia nei paesi in via di sviluppo, è fondamentale il trasferimento
di quel know-how acquisito in tale studio alle popolazioni
locali,organizzando corsi di formazione in loco,che le rendano capaci
di costruire un impianto di questo tipo con i materiali che hanno a
disposizione,nonché di acquisire le conoscenze necessarie alla gestione
e manutenzione dell'impianto stesso.
Sviluppo del Progetto:
In collaborazione con il D.I.E.L.(Dipartimento di ingegneria elettrica)
ISf ha realizzato un lavoro di tesi per la progettazione e la
realizzazione di un microturbina colica realizzata con materiali a
basso costo.
Prima Applicazione del Progetto
In collaborazione con l'Architetto Fabrizio Carola e la'ssociazione
N:EA si sono raccolti i dati vento di un villagio situato nei pressi
della città di Sevarè nella regione di Mopti,nello stato del Mali
situato in Africa Occidentale.
In tale luogo infatti la N:EA sta costruendo un piccolo
villaggio in cui sarà anche realizzata una scuola e un infermeria; tali
strutture , potranno essere alimentate
tramite l'installazione di questa tipologia di turbine.Tutti i dati utilizzati durante
la fase di progettazione sono stati reperiti in loco e la finalità del progetto
sarà proprio quella di installare il primo prototipo nel villaggio della N:EA.Il lavoro è stato suddiviso in
varie fasi progettuali , e in ogni fase è stata analizzata una parte differente
dell'aerogeneratore.
Collocazione geografica città di Sevarè e immagnie del villaggio della N:EA
Con questo progetto si è cercato di rispondere a due domande fondamentali nell'affrontare questo progetto:
-E'possibile
auto costruire una turbina eolica di piccola taglia?
-E' possibile
tale autocostruzione utilizzando materiali a basso costo?
Avvalendosi dell'esperienza
di autocostruzione del Ing. Massimo Bellucci si è iniziato lo studio di
fattibilità di una piccola turbina eolica, realizzata con materiali a basso
costo:
-Le dimensioni
della pala sono state determinate attraverso lo studio dei dati vento
dell'aeroporto di Gao.Di seguito la varie fasi seguite nella progettazione
corrispondenti ai vari capitoli:
Il Rotore
-composto da tre
pale di 1,2 m
l'una, è realizzato dalla sagomazione di un tubo in PVC(tipo PN6) di spessore 6mm.L'utilizzo
di tubi PVC oltre a essere conveniente da un punto di vista economico, è
vantaggioso per le sue caratteristiche strutturali e per la sua facilità di
lavorazione.
Il taglio del
tubo è effettuato in seguito a risultati teorici ottenuti tramite Matlab e un
programma di simulazione fluidodinamica XFOIL; si è cercata di simulare tramite
l'uso del computer l'interazione fra questo tipo di pale e il vento, in modo da
ottenere la forma più aerodinamicamente funzionale. Per i codici MATLAB ci
siamo avvalsi del esperienza della RØISE University of DENMARK che aveva già
realizzato studi su pale realizzate con questa tecnica.
Si è inseguito
utilizzato il software SolidWorks per la realizzazione CAD del modello della
pala,che è stato poi analizzato tramite il Software Cosmos Works pel a
simulazione FEM dei carichi agenti sulla pala
Il rotore sarà accoppiato
a un generatore a questo punto si sono valutate due soluzioni:
Il Generatore
1)E'stato
acquistato un generatore a magneti permanenti da 300w realizzato appositamente
per l'accoppiamento con turbine eoliche e si sono studiate le prestazioni della
turbina cosi realizzata.
Vantaggi: possibilità
di accoppiamento diretto con il rotore
Svantaggi: Tale
generatore deve essere ordinato e acquistato da una ditta estera.
Il generatore è
stato testato su un banco prova in modo da determinarne le caratteristiche e
permettere quindi la determinazione della curva di potenza del Aerogeneratore.
2)In un'ottica
di riproducibilità si è cercato di realizzare un generatore a flusso radiale
modificando un alternatore di macchina o di camion; i problemi che però si
presentano in questo tipo di generatore sono fondamentalmente due
Il rotore
interno all'alternatore è costituito da elettromagneti che hanno quindi bisogno
di essere eccitati elettronicamente, ciò comporta l'impossibilità di caricare
una batteria già scarica. Possibile soluzione è stata trovata tramite la
sostituzione dell'elettromagnete con un magnete permanente (Neodimio-Ferro-Boro)
con alto grado di magnetizzazione;la sostituzione dell'elettromagnete con un magnete a terre rare ad alto grado di
magnetizzazione dovrebbe abbassare il
numero di giri necessari per caricare un set di batterie,infatti tale
alternatore non modificato inizia a caricare introno ai 2000RPM.
Vantaggi: Costo contenuto, buone caratteristiche
meccaniche,grande reperibilità; la corrente che esce da un alternatore di
macchina non necessità di essere "raddrizzata" (trasformata da alternata a
continua.)
Svantaggi:Risulta
molto difficoltoso sostituire l'elettromagnete ;in fase di smontaggio si
rischia spesso di deformare i cuscinetti che permettono al rotore di girare
agevolmente.
Questa parte di
lavoro risulta non ancora completata a causa dei grossi problemi che si sono
riscontrati nella fase riassemblaggio del alternatore modificato,tale lavoro
verrà comunque portato avanti.
L'energia
prodotta sarà accumulata in un set di Batterie di macchina o di camion, che
servono per dare corrente a un impianto a 12v o 24v.
Il Timone
Il timone è
stato progettato con un sistema di messa regolazione chiamato Furling system che permette al rotore
di disporsi parallelamente alla direzione del vento per far si che il
generatore possa lavorare ,una volta raggiunta la potenza nominale,a un numero
di giri costanteTale sistema
funge anche come dispositivo di
sicurezza,evitando infatti che le pale siano soggette a carichi troppo elevati
e che il generatore funzioni a un numero giri superiore a quello consentito. Il sistema è completamente meccanico e sfrutta
il bilancio fra due momenti ,un agente sul rotore e uno sul timone.
Di seguito è riportata la curva dipotenza teorica che si è ottenuta dalla turbina
Conclusioni
I codici di calcolo realizzati permetteranno
la progettazione completa di una microturbina a partire dalla conoscenza dei
soli dati vento. La curva di potenza
ottenuta lascia ben sperare sulle produzioni energetiche che dovrebbero essere
raggiunte dall'aerogeneratore. Anche se tutti i risultati sono attualmente solo
teorici,l'aerogeneratore risulta aerodinamicamente efficiente,strutturalmente
solido e la curva di potenza rispetta le specifiche di progetto.
Si è equidi riusciti a centrare
l'obiettivo del lavoro di tesi,quello cioè di realizzare una turbina eolica a
basso costo;la pratica ha mostrato che con una spesa di 280€ è possibile
realizzare un aerogeneratore completo con 4 giorni di lavoro.
Se gli studi sul alternatore
modificato saranno positivi il costo totale dell'aerogeneratore dovrebbe
abbassarsi ulteriormente(170€).Il prototipo realizzato a partire
da i risultati ottenuti durante questa tesi sarà il punto di partenza per le
sperimentazioni future,esso sarà testato in galleria del vento per studiarne l'effettivo
comportamento aerodinamico e per verificare il corretto funzionamento del
sistema di controllo.
Il prototipo finalmente realizzato (la piccola Dorothy)
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