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Scritto da isfnapoli
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martedì 08 novembre 2005 |
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In genere siamo abituati a guardare il nostro pianeta da un punto di vista più o meno orizzontale vivendo sulla sua superficie. In queste condizioni ovviamente la nostra vista è limitata a piccole aree anche a causa di ostacoli come edifici, alberi e rilievi topografici. Il nostro campo di vista è largamente ampliato se guardiamo dall'alto di un edificio elevato o dalla cima di una montagna e cresce ulteriormente se guardiamo da un aereo o da un satellite che viaggiano rispettivamente a 10 e 800 km di quota.
La stazione spaziale internazionale orbitante intorno alla terra
Il telerilevamento consiste nell'acquisizione e la misura di dati (informazioni) relativi a proprietà di un fenomeno, oggetto o materia attraverso uno strumento di registrazione non in stretto contatto fisico con l'oggetto in analisi. Più semplicemente per telerilevamento intendiamo l'insieme di tecniche, strumenti e mezzi interpretativi che permettono di estendere e migliorare le capacità percettive dell'occhio umano, fornendo informazioni qualitative e quantitative su oggetti posti a distanza dal luogo d'osservazione.
I satelliti volano ed acquisiscono su larga scala e ad elevata risoluzione informazioni ampiamente utilizzate nei paesi occidentali. Nei paesi in via di sviluppo, dove le risorse sono più scarse e l'individuazione di fonti d'acqua e di cibo sarebbero fondamentali nella soluzione di problemi primari delle popolazioni (fame, sete, mortalità infantile, e così via), i dati provenienti dal telerilevamento sono scarsamente utilizzati.
L'idea nata da ISF e dal Dipartimento di Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni dell'Università di Napoli "Federico II" è stata di sviluppare tecniche e applicazioni specifiche per i Paesi in via di Sviluppo. Il costo della ricerca deve essere sostenuto da enti, ong o istituzioni statali e internazionali per loro natura impegnati nel supporto allo sviluppo delle aree più depresse del pianeta, mentre il prodotto finale potrà essere usato dagli utenti senza costi. In questo modo, si intende anche effettuare un trasferimento di tecnologia e di conoscenze in ambito tecnico - scientifico verso i paesi in via di sviluppo. Infatti ISF è convinta che è meglio garantire un costante accesso alle risorse elementari, alle giuste tecniche per la costruzione di abitazioni all'efficiente individuazione dei luoghi dove poterle costruire anziché un approvvigionamento destinato a finire, dando in questo modo anche la possibilità di avere un futuro più florido e soprattutto indipendente.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 aprile 2007 )
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