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Categoria vuota
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Formazione
( 4 articoli )
La formazione abbraccia sia aspetti tecnici sia tematiche legate allo sviluppo. L'attenzione principale di ISF si rivolge al trasferimento di tecnologia e di conoscenze in ambito tecnico - scientifico verso i paesi in via di sviluppo. Il concetto di tecnologia appropriata è relativo all adeguatezza delle scelte tecnologiche rispetto al contesto ambientale e socioculturale di destinazione.
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Ricerca
( 5 articoli )
Ingegneria Senza Frontiere Napoli si occupa anche di "ricerca", ricerca intesa come studio attinente ai vari settore dell'ingegneria, ma anche e sopratutto finalizzata a realizzare nuovi "modelli di sviluppo". La ricerca di tecnologie appropriate che siano compatibili con lo sviluppo tecnologico ma sopratutto con lo sviluppo umano e dei sui complicatissimi aspetti è di importanza vitale all'interno dell'attuale processo di globalizzazione che fa sempre di più apparire il mondo come una "nave alla deriva". ISF Napoli si propone di discutere e sviluppare metodi alternativi di sviluppo tecnologico che siano eco-compatibili e che rispettino le comunità umane nelle loro molteplici forme.
L'attività di ricerca si svolge essenzialmente in ambito universitario, attraverso lavori di tesi e di ricerca scientifica all'interno dei dipartimenti.
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Cooperazione allo sviluppo
( 4 articoli )
Ingegneri e cooperazione allo sviluppo
Nonostante le numerose polemiche che accompagnano il delicato argomento, la cooperazione allo sviluppo è tuttora l’unico aggancio di collaborazione tra nord e sud del mondo che non sia strettamente legato ai rapporti commerciali tra paesi o che comunque non rientri nell’ambito degli interventi, spesso disastrosi, operati dal FMI (Fondo Monetario Internazionale) e dalla banca mondiale. La cooperazione si occupa di aiutare e portare per mano i paesi cosiddetti “ del terzo mondo ” (secondo una nomenclatura ampiamente superata) attraverso iniziative di collaborazione e intervento diretto in loco. La cooperazione è organizzata da Organizzazioni non Governative e da enti governativi che promuovono progetti attraverso svariati canali di finanziamento. Tutte queste attività dovrebbero coinvolgere a pieno il mondo del no-profit anche se ogni progetto si avvale di competenze e lavoro di tecnici e progettisti che vengono regolarmente ingaggiati. Questo meccanismo fa si che parte delle risorse investite nel no-profit ricadano nel circuito profit. Naturalmente, come si può bene intuire, l’aspetto ingegneristico di tali iniziative è fondamentale come è fondamentale il ruolo di tecnici e ingegneri all’interno di questo processo. L’idea di ISF è anche quella di formare figure professionali in grado di affrontare i problemi nati all’interno della cooperazione allo sviluppo e di organizzare contenitori per limitare le possibili speculazioni derivanti dall’intervento esterno nei progetti e ottimizzare la resa degli stessi attraverso una formazione completa che preveda lo studio e la conoscenza delle realtà locali, dei problemi ambientali e quantaltro rientri nella logica di ISF. Per questo motivo ISF promuove collaborazioni e scambi tra tutte le organizzazioni operanti nel settore della cooperazione allo sviluppo. Inoltre promuove all’interno dell’università attività di informazione e formazione sulla cooperazione organizzando corsi e seminari atti ad avvicinare gli studenti all’argomento.
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Controinformazione
( 3 articoli )
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Eventi
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Altro
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